Ecco una nuova storia, non del Satiro, di una sua bella amica!
C’era una volta…
un pianeta dove non viveva nessuno e dove il tuo sguardo poteva perdersi solo nell’infinito colore rosso che veniva chiamato Martino pianetino.
un giorno tra le dune rosse spiccava un luccichio diversamente rosso… era di un azzurro bellissimo.
Si racconta la stellina più sensibile dell’universo nel vedere la sua terra soffrire per colpa di un prepotente animale: l’uomo, cominciò a piangere ininterrottamente, piangeva di notte e di giorno perché la sua stessa luce le aveva mostrato uno spettacolo che bello non era.
Da quel pianto abbondante “splash”!! una lacrima atterrò su Martino. Lacrimuccia non si fece male perché cadde in un posto caldo e sabbioso, ma presto si accorse della terribile solitudine che primeggiava su martino. La solitudine seppur cosi’ assente si faceva tanto sentire e il silenzio per lacrimuccia era un fastidioso rumore. La tristezza su lacrimuccia proprio non voleva scappare neppure quando cadde la notte.
Quella notte, la stellina sensibile ormai stanca di illuminare la terra, sorvolò su martino dove di brutti spettacoli non ce n’erano proprio. I suoi occhi attenti notarono il riflesso che i suoi raggi rinviano da un punto preciso. Cosi, curiosa dello strano luccichio sprigionò una luce piu forte, là vide una lacrimuccia triste e solitaria, che a lei ricordavano qualcosa di familiare.
Le disse: “cosa ci fa di notte una piccola lacrime in un posto così grande e desolato?”
“una notte gli occhi infelici di una stellina cominciarono a bagnarsi di dolore e io caddi da quegl’ occhi infelici”
“voglio aiutarti, dimmi cosa posso fare per te”
“vorrei veder scendere dai tuoi occhi lacrimucce così sola non sarò più, però mai vorrei vederti piangere per colpa mia”.
“potrei ridere forte così dai miei occhi usciranno lacrime di gioia ma mi serve il tuo aiuto e a me basta vederti felice”.
La speranza penetrò abbndante nel cuore di lacrimuccia che felice di essere nata da una stellina tanto buona, dritta negli occhi la fissò e da quello sguardo un dolce sorriso di ammirazione lanciò.
La stellina sensibile che non aveva mai visto un sorriso tanto sincero cominciò a versare lacrime di gioia: tante goccioline di amore e fratellanza scesero dai suoi occhi sensibili, e da quel momento accompagnarono la vita di lacrimuccia che ora sola e triste non era più.