Ecco qualcosa che iniziai molto tempo fa, che ancora è molto distante dalla conclusione e che certamente necessita di una revisione. Ciononostante, spero, possa farvi passare qualche momento piacevole.
Benvenuta nella terra dei sogni.
Benvenuta nel mio regno, dove il mio soffio dà vita.
Benvenuta là dove vesto panni di seta e mantello d’ermellino, dove i miei desideri sono realtà.
T’invito a guardare la maestà di queste terre, il cielo zaffiro, senza la più piccola venatura, sereno tanto da poter distinguere, piccoli più di formiche, gli abitanti di quel villaggio lì, appena sopra l’orizzonte. Il Sole topazio da rendere brillanti tutti i colori, il verde giada di quel bosco di ginepri alla tua destra, l’oro di questo campo di grano proprio dinnanzi a noi, il rosso rubino delle rose che s’intrecciano come dita d’amanti a formare questo alto arco.
Respira.
Inspira il profumo di questa terra, feconda, nera come il carbone, ricca di humus.
Espira.
Adesso riprova, e cogli il profumo degli alberi in fiore, l’essenza agre della zagara, quella morbida e dolce del fiore d’albicocco.
Ora chiudi gli occhi ed ascolta la brezza. Ti lambisce fresca le spalle ed il collo, ti accarezza i capelli. Ancora, senti il cinguettio degli uccelli ed immagina le rondini che dipingono il cielo, le risa dei bambini presi dai giochi, il canto dell’erba.
Rimani per qualche istante così, alza il viso nell’azzurro e lascia che il sole ti scaldi le palpebre socchiuse, le guance, le labbra mentre io ti tratteggio: – Ti prego di varcare la soglia e lasciare che ti accompagni tra le meraviglie del reame, vivere le mille storie che attraverso i miei sudditi vorrò narrarti, visitare il mio palazzo di marmi, di specchi, di sogni e infine provare il trono che è accanto al mio, che da sempre aspetta te.
Ora voltati verso di me, e quando saremo viso a viso apri i tuoi occhi e guarda i miei. Porgimi il tuo braccio ed al mio fianco muovi il primo passo.
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….forse sarà il mio stato d’animo attuale, forse perche ogni donna ,perdon Ninfa, vorrebbe sentirsi dire queste parole..ma…quando ho finito di leggere è caduta qualche lacrima…la tua Ninfa sarà fortunata!!
Non prosa bensì poesia. Pura poesia.